Aziende energivore: come calcolare il valore aggiunto lordo (VAL)?

In Italia le aziende energivore – cioè quelle con un consumo medio annuo di energia elettrica pari o superiore a 1 GWh – rivestono un ruolo strategico per l’economia e per il sistema energetico nazionale. Dal 2018 queste imprese possono beneficiare di agevolazioni specifiche sugli oneri di sistema, in particolare sulla componente ASOS.
Per accedere agli incentivi è necessario rispettare un criterio ben preciso: l’indice di intensità elettrica (IIE), calcolato in relazione al Valore Aggiunto Lordo (VAL), deve essere almeno pari al 20%. Da qui l’importanza di conoscere e calcolare correttamente il VAL.

Le aziende energivore sono le aziende con un consumo medio annuo di energia elettrica pari o superiore a 1 GWh

Cos’è il Valore Aggiunto Lordo (VAL)

Il Valore Aggiunto Lordo rappresenta la ricchezza generata dall’impresa nel corso di un esercizio. In altre parole, è la differenza tra il valore della produzione e i costi sostenuti per beni e servizi necessari alla realizzazione dell’attività.
Il VAL, calcolato “al costo dei fattori”, corrisponde al valore della produzione a prezzi di mercato al netto delle imposte indirette, più eventuali sussidi. Si tratta di un indicatore fondamentale non solo per fini contabili, ma anche per la determinazione delle agevolazioni previste per le aziende energivore.

Come si calcola il VAL

Il calcolo del VAL può essere effettuato seguendo due modalità:

  1. Metodo diretto:
    • Fatturato
      • Produzione capitalizzata e altri redditi operativi
    • ± Variazioni delle scorte
    • – Acquisti di beni e servizi
    • – Imposte sui prodotti collegate al fatturato non detraibili
    • – Dazi e imposte sulla produzione
  2. Metodo alternativo:
    • Risultato lordo di gestione
      • Costi del personale

Sono esclusi i proventi e gli oneri di natura finanziaria o straordinaria. Inoltre, il calcolo viene fatto a livello lordo, senza sottrarre ammortamenti o altre rettifiche di valore.
Secondo la delibera ARERA DIEU 11/2017, i dati da considerare devono riferirsi all’intero anno solare (1° gennaio – 31 dicembre).

L’indice di intensità elettrica (IIE)

Una volta determinato il VAL, è possibile calcolare l’indice di intensità elettrica. Questo parametro misura l’incidenza dei costi energetici sul valore aggiunto lordo e viene calcolato con la formula:

IIE = (Consumo di energia elettrica × Prezzo energia) ÷ VAL

Un’impresa viene considerata energivora quando l’indice è pari o superiore al 20%. Questo valore rappresenta la soglia che consente di accedere alle agevolazioni dedicate.

Normativa e delibere ARERA

Negli ultimi anni ARERA ha aggiornato le regole relative al calcolo del VAL e all’accesso ai benefici per le aziende energivore.

  • Pre-riforma (DM 5 aprile 2013): i contributi erano riconosciuti ex post sotto forma di rimborso di una parte degli oneri di sistema già pagati.
  • Post-riforma (DM 21 dicembre 2017): l’agevolazione viene calcolata come differenza tra quanto l’impresa avrebbe dovuto versare in assenza del beneficio e l’importo effettivamente dovuto con l’agevolazione applicata.

Con la riforma, ARERA ha stabilito che il VAL deve essere calcolato al netto delle agevolazioni percepite. In caso contrario, la dichiarazione non viene validata: un requisito che garantisce trasparenza e coerenza nel sistema di incentivi.

Perché il calcolo del VAL è cruciale per le aziende energivore

Determinare correttamente il Valore Aggiunto Lordo non è un semplice adempimento burocratico:

  • Permette di accedere a incentivi economici significativi, con un impatto diretto sui costi energetici aziendali.
  • Garantisce la conformità con la normativa energivori e con le disposizioni ARERA.
  • Contribuisce a rendere le aziende più competitive, soprattutto in un contesto di mercati energetici volatili.

Per i grandi consumatori di energia, il corretto calcolo del VAL e dell’IIE rappresenta quindi una condizione necessaria per ridurre i costi, mantenere la competitività e affrontare con maggiore stabilità la transizione energetica.

Le aziende energivore svolgono un ruolo centrale nel tessuto industriale italiano e la normativa offre loro strumenti concreti per alleggerire il peso della bolletta energetica. Tuttavia, la corretta determinazione del VAL e dell’indice di intensità elettrica è un passaggio imprescindibile per accedere alle agevolazioni.
Restare aggiornati sulle regole di ARERA e applicare procedure di calcolo corrette significa non solo beneficiare degli incentivi, ma anche rafforzare la sostenibilità economica delle imprese.

Su InEnergy continueremo a raccontare in modo chiaro e trasparente le principali novità normative e gli strumenti a disposizione delle aziende italiane.

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